ebaut mi

Mi chiamo stresserentola, ma questo è già chiaro dal titolo del mio blog, la mia storia comincia dove le altre si concludono e cioè dopo il ....e vissero per sempre felici e contenti...
sono sposata, felicemente e da tempo immemorabile con Amò e abbiamo due bambini tuofiglio e tuafiglia a cui ci imputiamo maternità e paternità secondo le peculiarità che vengono fuori di volta in volta.....
abitiamo a Palermo e Lady Mora è la nostra casa, un cantiere perennemente aperto ......
Bhè che altro dirvi, se avete voglia di sapere altro seguitemi....



e se invece volete scrivermi.... stresserentola@libero.it



che dite ... ci vediamo alla prossima?

Lettori fissi

lunedì 7 maggio 2012


La vita è una trilogia,
le cose più belle accadono tutte nel primo volume
che però si conclude senza lieto fine.


Ci siamo conosciute alla scuola media, aveva i capelli castani e lunghi, gli occhiali tondi, un paio d'orecchini con un grande pendente a forma di pesce palla,  jeans uniform e polo benetton.
Io stavo seduta nel banco dietro, capelli lunghi  tenuti raccolti con una coda stretta effetto lifting facciale, jeans e  maglia acquistati alla Standa, la guardavo e invidiavo i suoi orecchini.
Ci siamo ignorate per un po',
lei parlava degli Europe e dei Duran Duran, io conoscevo solo i Bee Hive
lei guardava "il tempo delle mele" io bim bum bam
lei era amica della "bella"
io era amica della "bestia"
lei salutava con il bacio, masticava chewing gum e diceva parolacce
io...no.
Un giorno mi disse "la bella è una stronza" e io le dissi "la bestia puzza"
scoppiammo a ridere, lei mi offrì una chewing gum,diventammo amiche e io cominciai a dire parolacce.
Insieme le prima uscite al fast food
Insieme ci siamo ustionate al sole
Insieme ci hanno buttato fuori da un cinema.
E quando siamo rientrate per il secondo tempo della Boheme ci hanno fermate perchè... non esiste un secondo tempo nella Boheme.

Finite le medie ci iscrivemmo alla stessa scuola per ragionieri
Una lunga e profonda amicizia, fatta di risa e pianti, chiacchiere e silenzi, urla e sussurri...
Anni trascorsi al telefono a gettoni perchè quello di casa costava tanto e noi avevamo sempre troppo da dirci...
e poi il diploma, il primo viaggio insieme
il primo amore, quello vero
le prime liti, quelle vere
e le strade che prendono direzioni diverse ma parallele.
Il matrimonio, il mio e poi il suo,
i figli, i miei e il suo
i mariti diventano amici, i figli pure e tutto segue il percorso che avevamo sognato
ma a volte accade che la vita prenda il sopravvento...

- Pronto, ciao come stai?
- Scusa non posso ci sentiam più tardi...
- Pronto, ciao avevo voglia di sentirti
- Anch'io ma adesso sto lavorando, ti chiamo dopo
- Pronto, che dici se una sera usciamo solo tu e io?
- La sera è troppo complicato e poi sono così stanca...
- Pronto, ti ho chiamata tutto il giorno
- Non ho visto le chiamate...
- Pronto?
- Risponde la segreteria telefonica ...

ci si sente sempre meno, ci si vede sempre meno
ci si guarda e non ci si vede

- Ti sei tagliata i capelli?
- Sono mesi che li porto così
- Giovedì parto, finalmente vedrò Patrizia
- Patrizia chi?


e poi una mattina mentre sono a lavoro squilla il cell,
riconosco il numero
è il marito di La'
rispondo: "che è successo?"
"E' morta sua nonna"

A volte la vita prende il sopravvento
ma possiamo sempre scegliere di cambiare rotta

Sali in auto, fai tanti km e lungo quell'autostrada pensi
a tutte le estati passate in paese da sua nonna
le sue mani grandi e la voce roca
a quella casa sotto l'arco
al tetto sulla piazza
alla cassatelle e alla torta di ricotta
"Pronto, sono per strada sto arrivando"
non è sorpresa, mi aspetta...
arrivo e la vedo
ha la rigidità del dolore trattenuto.
L'abbraccio
si lascia abbracciare
e senza parole
scriviamo "fine" al suo primo volume.


10 commenti:

  1. Bello e commovente.
    Ti conosco da poco, ma mi mancavano i tuoi post.

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    1. io sono una gran pigra
      e tu sei un tesoro
      grazie

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  2. Dico solo che ho avuto la pelle d'oca..

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  3. Bellissimo: La vita una trilogia...eccetera. Però, di solito, il secondo capitolo è bello e senza lieto fine, il terzo fa schifo e finisce bene... ora scelgo, eh?

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  4. delicato e commovente,mi ha ricordato una mia di amicizia e gli iter sono piu' o meno sempre uguali, e' questa pazza nostra frenetica vita che ce li fa vivere cosi'....

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    1. già, però sai a volte basta poco
      basta non tagliare quel filo che seppur sottile continua a legarci
      e prima o poi chissà da un lato o dall'altro può sempre esser teso

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  5. Ma questo non si conclude male... il lieto fine c'è!

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  6. Sarà che oggi piove, sarà che mi è sempre mancata un'amica così, ma mi hai fatto commuovere...

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A voi la parola ........

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